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FAQ

Domande frequenti sul servizio fornito da Energiapmi.it e sulla fornitura di energia elettrica

 

Il servizio di visualizzazione delle offerte Energiapmi.it è a pagamento?

Il servizio di visualizzazione delle caratteristiche delle offerte è completamente gratuito e senza oneri a carico di chi lo utilizza. Le micro, piccole e medie imprese possono esaminare liberamente le schede di sintesi elaborate in modo indipendente dalla Camera di Commercio di Milano e da Unioncamere Lombardia sulla base delle offerte fatte pervenire da quei fornitori che in maniera del tutto volontaria intendono partecipare al servizio.

Quali sono le componenti del costo di fornitura dell'energia elettrica?

Il costo totale di fornitura di energia elettrica è composta da diverse voci. In sintesi, si possono individuare 3 macro voci:

1) Componenti a mercato: prezzo componente energia (applicato ai consumi ed in euro/kWh) e corrispettivo commercializzazione al dettaglio (applicato al punto presa ed espresso in euro/punto presa/anno) i quali sono liberamente contrattabili con il fornitore; è opoprtuno ricordare che il prezzo della componente energia, oltre ad essere applicato al volume di energia effettivamente consumato, viene applicato anche alle perdite di rete, quantificate in proporzione ai consumi (10,4% per le utenze allacciate in Bassa Tensione e 3,8% per le utenze allacciate in Media Tensione).

2) Componenti tariffarie: corrispettivi di trasporto ovvero corrispettivi di trasmissione, distribuzione, misura, oneri di sistema, i quali sono determinati e aggiornati ogni trimestre dell’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

3) Imposte: accisa erariale e Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), determinate secondo la normativa statale vigente.

 

Per un approfondimento dettagliato sulla composizione dei costi della bolletta clicca qui

 

Cosa si intende con "mercato libero dell'energia"?

Per mercato libero dell'energia si intende la facoltà per le micro, piccole e medie imprese di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e contrattare liberamente il prezzo della componente materia prima energia e commercializzazione al dettaglio. Si tratta pur sempre di una facoltà perché ad oggi esiste la possibilità di rimanere (per chi non ha mai cambiato fornitore) o di ritornare (per chi ha già cambiato fornitore almeno una volta) al cosiddetto servizio della maggior tutela in cui tutte le condizioni economiche della fornitura, compreso anche il prezzo della componente materia prima e commercializzazione al dettaglio, sono definite e aggiornate ogni trimestre dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas Naturale. Tale facoltà sarà disponibile fino al 1° luglio 2018 quando tutte le imprese dovranno ricercare un nuovo fornitore sul mercato libero al fine di evitare di rimanere vincolati ad un servizio di tutela riformato a condizioni non favorevoli, mentre dal 1° gennaio 2017 le imprese potranno aderire alla cosiddetta Tutela Simile, un nuovo servizio, valido solo per un anno, in cui le condizioni contrattuali ed economiche sono stabilite da AEEGSI e saranno pari a quelle della maggior tutela al netto di uno sconto (bonus) valorizzato in euro/anno.

 

Come si compone una offerta commerciale?

L'offerta commerciale si compone solitamente di due documenti distinti:

1) condizioni generali del contratto di fornitura

2) condizioni particolari del contratto di fornitura

In sintesi il documento 1) contiene tutte le clausole che governano il contratto di fornitura, mentre il documento 2) declina l'aspetto più propriamente economico nonché eventuali aspetti di qualità commerciale del servizio offerti.

Più in particolare, le condizioni generali del contratto solitamente includono le seguenti informazioni: oggetto del contratto, condizioni contrattuali, condizioni per l'esecuzione del contratto e avvio fornitura, durata e decorrenza del contratto, condizioni tecniche di fornitura, modalità di determinazione e revisione dei prezzi, modalità di esercizio del diritto di recesso, le eventuali prestazioni accessorie e i relativi corrispettivi, le forme di garanzia richieste al cliente finale e altri eventuali oneri, modalità di fatturazione e di pagamento.

Le condizioni particolari contengono le condizioni economiche di fornitura del servizio e le modalità per la determinazione delle eventuali variazioni e/o adeguamenti automatici dei corrispettivi, nonché le eventuali condizioni limitative dell'offerta e le eventuali casistiche per usufruire di ulteriori sconti.

 

Per una comprensione più dettagliata dei termini tecnici utilizzati nei documenti di cui si compongono le offerte commerciali clicca qui http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/10/167-10argalla.pdf.

 

Perché le offerte vengono "standardizzate" nelle schede visualizzate nel sito?

Nel loro complesso, i due documenti che compongono le offerte (condizioni generali e condizioni particolari) sono molto dettagliati e di difficile comprensione per l'utente medio, in particolare per i micro, piccoli e medi consumatori, che non dispongono né delle competenze adeguate per comprendere la natura delle clausole contrattuali né del tempo necessario per operare una disamina dettagliata delle clausole stesse.

In mancanza di una strumentazione adeguata che permetta un confronto tra le diverse offerte commerciali sul mercato libero, il sito Energiapmi.it intende sanare queste limitazioni permettendo la visualizzazione di una Scheda di Sintesi delle offerte commerciali. La Scheda di Sintesi declina le principali declaratorie contrattuali che un cliente deve poter adeguatamente conoscere prima di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura. In sostanza, viene effettuata una estrapolazione degli aspetti minimi salienti che un utente deve conoscere per effettuare una scelta consapevole e maggiormente allineata alle proprie caratteristiche di consumo.

Le Schede di sintesi non si soffermano solo ed esclusivamente sugli aspetti economici, seppur importanti ai fini della scelta, ma valorizzano anche le caratteristiche di qualità commerciale del servizio che dovrebbero essere tenute in debita considerazione dall'impresa prima di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura.

Nello specifico le Schede di sintesi si compongono di:

1)    Un quadrante che riassume gli aspetti contrattuali dell'offerta commerciale come di seguito esposto;

2)    Un quadrante che riassume le condizioni economiche della fornitura proposta.

In ogni caso, per la sottoscrizione effettiva dei contratti fanno sempre fede i documenti originali (condizioni generali e condizioni particolari dei contratti di fornitura di energia elettrica) liberamente scaricabili dal sito all'interno delle pagine di visualizzazione delle singole Schede di sintesi.

 

Posso sottoscrivere un contratto attraverso il portale energiapmi.it?

No. Il portale Energiapmi.it permette di visualizzare le schede standardizzate delle offerte e consente di scaricare la documentazione ufficiale relativa all'offerta (condizioni generali e condizioni particolari) necessaria alla sottoscrizione del contratto che va concretizzata con il fornitore prescelto, o attraverso le pagine dedicate nel sito internet per la sottoscrizione delle offerte per il web, o attraverso il contatto con i vari canali messi a disposizione da ciascun fornitore (agente di vendita, call center, ecc.). 

Che cosa comporta il passaggio ad un nuovo fornitore? Sono addebitati dei costi per il passaggio?

La sottoscrizione di un contratto di energia con un fornitore diverso da quello attuale comporta la variazione delle condizioni di servizio e delle condizioni economiche della fornitura, secondo quanto concordato nel contratto tra l'utente e il fornitore . 

L’utente non deve sostenere costi in caso di cambio di fornitura dal servizio di maggior tutela al mercato libero, oppure tra due operatori  del mercato libero, a patto che tale passaggio non sia avvenuto entro dodici mesi da una precedente migrazione. Solo in questo caso potrebbe essere addebitato un costo di 27 euro per un onere che il fornitore deve versare al distributore, e che quindi a sua volta, qualora previsto nel contratto sottoscritto, potrebbe essere richiesto al cliente.

Non è previsto nessun contributo per l’utente che, a partire da un contratto sul mercato libero, intenda passare al servizio di maggiore tutela (ad eccezione dell'imposta di bollo pari a 16 euro).

Qual è la differenza tra diritto di ripensamento e diritto di recesso?

Il diritto di ripensamento tutela i clienti finali, permettendo loro di recedere un contratto sottoscritto senza oneri, estinguendo tutte le obbligazioni ad esso collegato, entro 14 giorni da quando si è ricevuta la copia del contratto. Questo diritto si può esercitare se il cliente ha stipulato il contratto fuori dalla sede o dagli uffici commerciali del nuovo fornitore.

Il diritto di recesso, invece, permette ai clienti finali di annullare il proprio contratto e stipularne uno nuovo con un fornitore diverso dando un tempo massimo di preavviso (come indicato nelle condizioni generali). Generalmente, il periodo di preavviso si calcola dal primo giorno del mese seguente a quello in cui il vecchio fornitore ha ricevuto la comunicazione scritta di recesso.

Qual è la differenza tra allaccio, prima attivazione e subentro?

Allaccio, prima attivazione e subentro sono tre procedure diverse che riguardano la fornitura di energia elettrica.

L'allaccio è l'operazione che connette l'immobile dell'utente alla rete di distribuzione elettrica e prevede l'installazione del contatore. L'allaccio è effettuato dal distributore e non dal venditore, anche se la richiesta va effettuata a qualsiasi venditore con cui l'utente abbia scelto di sottoscrivere un contratto di fornitura.

La prima attivazione riguarda invece la situazione in cui il contatore è già stato installato ma non è mai entrato in funzione. La richiesta va effettuata a qualsiasi venditore con cui l'utente sceglie di sottoscrivere il contratto di fornitura.

Il subentro infine si configura quando il contatore è presente, ma il contratto di fornitura precedente è stato cessato. Per riattivare la fornitura è necessario effettuare un subentro. E' la tipica situazione a cui si assiste quando nello stesso immobile vi è un cambio di attività imprenditoriale.

 

In cosa consistono le offerte di fornitura di energia via web?

Le offerte cosiddette web per la fornitura di energia sono generalmente sottoscrivibili solamente online e, molto spesso, anche la gestione del contratto avviene esclusivamente per via telematica attraverso pagine web dedicate sul sito internet del fornitore. Per queste offerte dunque non è previsto l’intervento di un agente di vendita, ma generalmente potrebbe essere disponibile un supporto telefonico per la compilazione del format.

 

Quando cambio fornitore rischio l'interruzione della fornitura?

No, assolutamente nessun rischio, si tratta solo di una mera migrazione "commerciale" e non "fisica", le infrastrutture (rete, contatore, ecc...) rimangono le stesse senza alcuna necessità di sostituzione.

 

 

INFO UTILI

Il servizio offerto, totalmente gratuito, nasce dall’esigenza di supportare le utenze non domestiche alla vigilia di importanti riforme del settore: entro poco più di un anno infatti tutte le imprese che non hanno ancora cambiato fornitore rimanendo vincolate al cosiddetto servizio di maggior tutela saranno chiamate a scegliere un altro fornitore sul mercato libero.

Se vuoi sapere quali sono i componenti di costo della fornitura e come si valuta una offerta commerciale clicca qui

Per usufruire al meglio del servizio tieni a portata di mano una bolletta: clicca qui per vedere un esempio di come trovare le informazioni utili per filtrare la ricerca secondo il proprio profilo.